Elezioni Europee 2024: Arte presenta la sua collezione speciale in vista del voto del 9 giugno e “sfida” gli utenti, con un gioco a premi

Apr 30, 2024 | Comunicati Stampa

[ARTE.TV] Europa 2024

Dal 6 al 9 giugno, i cittadini dell’UE saranno chiamati alle urne in occasione delle elezioni europee, che porteranno alla composizione del nuovo Parlamento, l’unica assemblea transnazionale al mondo a elezione diretta. 

Il sostegno all’economia, la lotta alla povertà, le misure per fronteggiare il cambiamento climatico, le questioni legate alla sicurezza, alla democrazia e al rispetto dei diritti fondamentali delle persone: sono tanti i temi al centro della campagna per il voto e proprio su questi si concentrano molti dei contenuti disponibili sulla piattaforma streaming arte.tv, tra documentari, reportage e approfondimenti dedicati a eventi storici e argomenti al centro del dibattito, raccolti nella collezione Europa 2024: dallo scandalo del QatarGate all’incerta situazione della NATO (condizionata dai nuovi scenari sul fronte orientale), passando per la situazione di cittadini, studenti e lavoratori europei a trent’anni dalla nascita dell’UE con il Trattato di Maastricht, fino al ruolo sempre più preponderante dell’Intelligenza Artificiale nelle nostre vite.

Sui grandi temi del dibattito europeo si concentra un’ulteriore novità di Arte: il Grande EuroQuiz, un’opportunità per mettere alla prova le proprie conoscenze sull’Europa: ogni settimana, fino all’11 giugno, gli utenti sono infatti invitati a rispondere a cinque nuove domande dedicate all’UE, in ogni sua sfaccettatura e in larga parte ispirate al contenuto dei documentari visionabili online. In palio un weekend a Strasburgo per due persone e tanti altri premi.

Tutti i titoli sono fruibili gratuitamente, con sottotitoli in italiano, sul sito arte.tv/it o sulle app della piattaforma disponibili per smart TV, Fire TV, Apple TV e dispositivi mobili.

L’Unione Europea e l’arte del compromesso

Stando ai sondaggi, le Elezioni Europee certificheranno un incremento significativo del numero di eurodeputati di destra e destra estrema, i cui partiti stanno già esercitando una forte influenza sulle decisioni prese nell’UE; ne è un esempio la recente intesa tra la Presidente della Commissione Ursula von der Leyen e il Primo Ministro italiano Giorgia Meloni. Ma cercando un accordo a tutti i costi, non si rischia di annacquare i propri valori mettendo in gioco un principio cardine dell’Unione, ossia il compromesso? Il documentario L’Unione Europea e l’arte del compromesso, dando voce agli eurodeputati di tutti gli schieramenti, analizza le questioni più delicate dibattute a Bruxelles nel tentativo di capire come le diverse famiglie politiche influenzano dibattiti e decisioni.

QatarGate. La corruzione nell’UE

Il caso “QatarGate”, del dicembre 2022, ha gettato ombre su Bruxelles e sull’Unione mettendo in evidenza la vulnerabilità delle istituzioni europee di fronte alle presunte ingerenze da parte di Paesi terzi. La vicenda si è conclusa con l’arresto di alcuni deputati e il sequestro di valigie di denaro contante, ricevute “in dono” dal Marocco e dal Qatar per influenzare la legislazione UE. Il documentario QatarGate. La Corruzione dell’UE ricostruisce questo scandalo, con gli interventi di alcune delle persone coinvolte nelle indagini, come l’ex vicepresidente del Parlamento Eva Kaili. 

Putin, la NATO e l’Europa

Fino alla fine della Guerra Fredda non esistevano dubbi su chi fosse il nemico: era il blocco orientale, al quale si contrapponeva l’alleanza occidentale della NATO. Caduta la cortina di ferro, i nemici sono diventati alleati, ma l’intesa con i nuovi amici si sta sgretolando. Nell’anno del 75° anniversario del Patto Atlantico, la sua tenuta sembra vacillare davanti alla possibilità concreta che un paese membro possa subire un attacco esterno. Il documentario Putin, la NATO e l’Europa fa il punto su quella che, a tutti gli effetti, è un’alleanza storica che forse non è più così solida come al momento della sua nascita, nel lontano 1949.

20 di allargamento UE a Est: un bilancio

L’allargamento a Est del 2004 è stata una delle decisioni geopolitiche più rilevanti dalla creazione dell’Unione Europea. Le ex repubbliche sovietiche e gli “stati morenti”, che fino a poco tempo prima facevano parte del Patto di Varsavia, sono stati trasferiti a “Ovest”. Dopo 20 anni, questa frattura continua a condizionare gli equilibri di potere in Europa. Il documentario 20 di allargamento UE a Est: un bilancio fotografa la situazione odierna, mettendone in evidenza luci e ombre.

Verso un mondo nuovo? La corsa all’Intelligenza Artificiale

Superata da Stati Uniti e Cina, l’Europa fatica a tenere il passo nella corsa all’Intelligenza Artificiale, nonostante un numero sempre crescente di start-up specializzate nel settore. Ma che posto occupa l’IA nella nostra società? Sul piano etico, questa tecnologia ha dato origine a un’immensa zona grigia, mentre gli imprenditori di tutto il mondo lottano per ottenere il sostegno degli investitori ed entrare nella competizione con i “giganti del tech”. Verso un mondo nuovo? La corsa all’Intelligenza Artificiale dà voce a esperti e addetti ai lavori, raccontando gli sconvolgimenti che questa tecnologia ha causato e i tentativi di regolamentazione.

30 anni del Trattato di Maastricht. Cosa resta dell’idea di Europa?

Il 1° novembre del 1993 entrava in vigore il Trattato di Maastricht: com’è cambiata, da allora, la vita dei cittadini dell’Unione Europea? Per rispondere a questa domanda, il regista David Holland ha fatto tappa in 9 dei 27 stati membri, percorrendo oltre 8mila chilometri in treno, e ha incontrato uomini e donne che si sono adattati a questo cambiamento, da uno studente del programma Erasmus+ a un economista della BCE. 30 anni del Trattato di Maastricht. Cosa resta dell’idea di Europa? è un viaggio che racconta di un’idea più o meno condivisa di Europa unita e una riflessione su ciò che dell’Europa funziona e su ciò che, invece, dovrebbe essere cambiato.

Comunicato stampa di Press Play per arte.tv