Harley&Dikkinson al Salone della CSR: riqualificazione energetica, il costo del non fare e la sfida OSSential di rendere la transizione accessibile

Ott 9, 2026 | Comunicati Stampa

La transizione energetica delle città passa dall’efficientamento degli edifici esistenti, ma la necessità di migliorarne le prestazioni non si traduce automaticamente in nuovi interventi di riqualificazione. Lo evidenziano i dati raccolti da Humans&Data, società del gruppo Harley&Dikkinson: nel 2025, il 67,6% delle abitazioni vendute era in classe energetica F o G, mentre le pratiche Ecobonus relative ai lavori conclusi sono state 305.035, il 47,81% in meno rispetto al dato 2024 riportato da ENEA. Dati riferiti a perimetri differenti, che non possono essere messi direttamente in relazione, ma che restituiscono un quadro chiaro: da un lato un patrimonio abitativo con ampi margini di miglioramento, dall’altro una contrazione degli interventi incentivati. La sfida è quindi rendere la riqualificazione più semplice da avviare, sostenibile nei costi e accessibile a chi deve intervenire sugli immobili.

OSSential, il progetto europeo per un nuovo modello di riqualificazione – È in questo scenario che si inserisce OSSential, il progetto europeo coordinato da Harley&Dikkinson Consulting Società Benefit, presentato al Salone della CSR e dell’innovazione sociale e al via il prossimo 22 ottobre. L’iniziativa sperimenterà a Parma un servizio integrato ispirato ai modelli più evoluti di One Stop Shop europei, con l’obiettivo di accompagnare le famiglie lungo l’intero percorso di riqualificazione energetica. Il modello riunirà in un unico approccio le diverse esigenze che oggi devono essere gestite separatamente: dalla definizione degli interventi alla scelta dei professionisti, dalla ricerca delle risorse finanziarie fino alla verifica dei risultati.

In questo modo, OSSential contrasta la frammentazione del processo, offrendo un punto di riferimento unico a chi deve prendere una decisione che coinvolge competenze tecniche, organizzative ed economiche diverse. L’obiettivo è rendere più comprensibili le possibilità di intervento, valutarne la sostenibilità e arrivare alla realizzazione dei lavori.“Una città sostenibile si costruisce anche rendendo concretamente possibile la riqualificazione degli edifici per le persone che li abitano. L’efficienza energetica non può essere un’opportunità riservata a pochi, ma dev’essere resa accessibile alle famiglie attraverso percorsi più semplici e strumenti adeguati. Riqualificare significa infatti ridurre i consumi e i costi, migliorare il comfort abitativo e contribuire alla costruzione di quartieri più vivibili e resilienti. Per trasformare questa visione in interventi concreti è necessario rafforzare il supporto tecnico e finanziario alle famiglie e valorizzare il ruolo degli amministratori di condominio, creando una collaborazione efficace tra pubblico e privato. È solo mettendo a sistema competenze, risorse e responsabilità che la transizione energetica può diventare un processo realmente diffuso e inclusivo”, ha dichiarato Alessandro Ponti, Presidente di Harley&Dikkinson.

La riqualificazione al centro del confronto al Salone della CSR –  Sono questi i temi affrontati dal Gruppo alla XIV edizione del Salone della CSR e dell’innovazione sociale, che si è svolta dal 6 all’8 ottobre all’Università Bocconi di Milano: la riqualificazione come leva per ridurre i consumi degli immobili, contenere le spese delle famiglie e migliorare il comfort abitativo. Un tema che trova in OSSential una prima sperimentazione concreta.

Nel corso del panel “Transizione energetica: innovazione, efficienza, risparmio”, Massimo Nissoli, co-fondatore e Amministratore Delegato di Harley&Dikkinson ESG, ha posto l’accento proprio sulla necessità di trasformare la disponibilità di dati e competenze in capacità di intervento, attraverso un maggiore coordinamento tra soggetti e strumenti.

“Rendere un edificio energeticamente efficiente non è solo una scelta a favore dell’ambiente: è anche una decisione sostenibile sotto il profilo economico, perché tutela dai rischi e preserva o aumenta il valore patrimoniale dell’immobile. Tuttavia, gli aspetti da tenere presenti sono moltissimi e spesso emergono difficoltà nell’avere una visione d’insieme che aiuti a intraprendere i giusti investimenti. Da qui nasce l’esigenza di un punto di riferimento unico, che accompagni dall’inizio alla fine chi decide di riqualificare.”, dichiara Massimo Nissoli, co-fondatore e Amministratore Delegato di Harley&Dikkinson ESG. 

Nissoli ha posto l’accento sul passaggio dai dati alla gestione operativa: conoscere le prestazioni di un edificio consente di individuare le priorità di intervento, ma trasformarle in risultati richiede il coordinamento tra competenze tecniche, imprese, amministratori e soluzioni finanziarie adeguate alle esigenze delle famiglie. 

Il costo del non fare: quando rimandare significa rinunciare a benefici concreti — La necessità di un percorso più strutturato emerge anche dai dati elaborati da Humans&Data. Agli interventi Ecobonus conclusi nel 2025 corrisponde un risparmio energetico annuo stimato di 842,35 GWh. Rimandare i lavori significa quindi posticipare questi benefici, mentre nel frattempo i costi possono evolvere:a luglio 2026, Istat ha rilevato infatti un aumento annuo del 3,1% dei prezzi alla produzione delle costruzioni di edifici. Anche il valore degli immobili entra nella valutazione. Nelle perizie analizzate da CRIF, risulta che le abitazioni in classe A o B valgono in media circa 700 euro al metro quadrato in più rispetto a quelle in classe F o G. Per ogni edificio, la decisione di intervenire richiede quindi di considerare insieme consumi, costi, comfort abitativo e valore nel tempo: elementi che OSSential punta a ricondurre all’interno di un unico percorso di valutazione e accompagnamento

La riqualificazione degli immobili è stata affrontata al Salone della CSR proprio in questa chiave: una leva per ridurre i consumi, contenere le spese sostenute dalle famiglie e migliorare il comfort abitativo, con particolare attenzione alle condizioni che possono rendere questi interventi concretamente accessibili anche al ceto medio.

Comunicato stampa di Press Play per Harley&Dikkinson

Ph: Humans&Data